Le maniglie per porte vengono ordinate in base alla distanza tra i fori di fissaggio, ovvero la distanza tra i due fori di fissaggio, e non in base alla lunghezza complessiva. Una maniglia singola prevede il fissaggio con bulloni passanti; una coppia “back-to-back” prevede il montaggio di una maniglia su ciascuna faccia attraverso gli stessi fori.
Vendiamo la maniglia VELA sia singolarmente con fissaggio a bullone passante, sia in coppia «back-to-back», in tre diverse lunghezze. Gli due errori più comuni che comportano il reso delle maniglie sono: contare le maniglie anziché i lati della porta e leggere la lunghezza totale anziché la distanza tra i fori di fissaggio. Questa pagina chiarisce entrambi gli aspetti prima che si proceda alla foratura.
Cosa sono le distanze tra i centri di fissaggio su una maniglia?
Le distanze tra i centri di fissaggio sono la distanza, da centro a centro, tra i due bracci che fissano la maniglia alla porta; esse determinano se una maniglia si adatta ai fori esistenti. La lunghezza totale è l’intera barra, che si estende oltre ciascun braccio, quindi una maniglia da 300 mm ha in genere una distanza tra i centri di circa 250 mm. Altri tre termini sono importanti.
Fissaggio con bulloni passanti
Una maniglia con fissaggio a bullone passante viene fissata con bulloni che attraversano la porta e si avvitano nei bracci. Le teste dei bulloni si trovano sul lato opposto, sotto un piccolo coperchio. Si tratta della versione standard fornita, in cui l’altro lato è liscio.
Coppia «back-to-back»
Una coppia back-to-back è costituita da due maniglie identiche, una su ciascun lato, collegate attraverso l’anta da perni filettati che spingono le maniglie l’una contro l’altra. Nulla viene avvitato nel legno, pertanto il fissaggio è molto meno soggetto ad allentarsi.
Sporgenza
La sporgenza indica la distanza a cui la maniglia sporge dalla superficie della porta, misurata fino al bordo esterno della barra. La sporgenza meno il diametro della barra corrisponde allo spazio libero per le dita dietro l’impugnatura. Nel caso della maniglia per porte VELA in ottone massiccio, tale misura è pari a 52 mm meno 24,8 mm, ovvero poco più di 27 mm. La conformità a eventuali requisiti di accessibilità deve essere verificata a livello di progetto.
Modello singolo con fissaggi a bullone passante o coppia back-to-back: quali porte richiedono quale soluzione?
Se la porta viene azionata da entrambi i lati, ordinate una coppia back-to-back; se l’azionamento avviene da un solo lato, ordinate una maniglia singola con fissaggi a bullone passante.
Porte che richiedono una coppia
Porte d’ingresso prive di maniglia o pomello all’interno, porte vetrate per verande, porte a perno, porte interne con chiusura a rullo o chiusura magnetica e porte scorrevoli azionate da entrambe le stanze. In una porta a doppia anta, ciascuna anta richiede la propria coppia.
Porte che richiedono una singola maniglia
Ante di armadi e credenze, pannelli per elettrodomestici da incasso, porte a scomparsa e porte d’ingresso con maniglia, pomello o manopola all’interno. Una coppia di ante per armadio richiede due cerniere singole: il termine “coppia” in configurazione “back-to-back” indica sempre entrambi i lati di un’unica porta.
| Porta | Bloccata da | Ordine | Motivo |
|---|---|---|---|
| Porta d’ingresso con maniglia a leva interna | Solo dall’esterno | Un unico chiavistello passante | La maniglia si apre dall’interno; le teste dei catenacci sono nascoste sotto i coperchi interni |
| Porta d’ingresso, senza maniglia interna | Entrambe le facce | Una coppia back-to-back | Richiede una maniglia su entrambi i lati; la coppia si fissa attraverso la porta |
| Coppia di ante per armadio | Solo sul lato anteriore | Due ante singole, con bulloni passanti | Una maniglia per ogni anta, superficie liscia all’interno |
| Frigorifero o lavastoviglie da incasso | Solo frontale | Un singolo, con bullone passante | Il pannello del mobile è sottile e rivestito solo su un lato |
| Anta scorrevole a filo muro | Entrambe le facciate | Una coppia con ante contrapposte | Verifichi innanzitutto lo spazio libero sul lato della parete (vedi sotto) |
| Porta a scomparsa | Solo sul lato della stanza | Una singola maniglia o una maniglia a filo | Qualsiasi elemento presente sulla superficie del lato a scomparsa urterà contro l’incasso |
Cosa significano in pratica lunghezza totale, interasse, sporgenza e diametro della barra?
Le figure riportate di seguito mostrano le tre misure VELA. Altri produttori utilizzano rapporti lunghezza/interasse diversi, motivo per cui la sola lunghezza totale non è sufficiente.

| Lunghezza complessiva | Interasse di fissaggio | Sporgenza | Diametro della barra | Impiego tipico |
|---|---|---|---|---|
| 300 mm | 250 mm | 52 mm | 24,8 mm | Armadi, credenze, dispense e pannelli per elettrodomestici, ante laterali |
| 450 mm | 385 mm | 52 mm | 24,8 mm | Porte d’ingresso standard da 1981 mm, porte scorrevoli, armadi alti |
| 600 mm | 534 mm | 52 mm | 24,8 mm | Porte d’ingresso da 2040 mm e oltre, porte a perno, ante larghe |
Il piedino sporge da 25 mm a 33 mm da ciascuna estremità; pertanto, un ricambio di uguale lunghezza complessiva proveniente da un altro produttore potrebbe comunque non allinearsi con i fori di 20 mm o più. La sporgenza e il diametro della barra sono costanti nelle tre misure, pertanto solo l’effetto visivo varia al variare della lunghezza. La nostra guida alle dimensioni e alla misurazione della ferramenta applica la stessa logica alle maniglie per mobili, dove le distanze tra i centri sono di 96, 128, 160, 192, 224 e 320 mm in tutte le nostre gamme.
Come si effettua la misurazione per una maniglia di ricambio?
Misuri l’anta, non la scanalatura della vecchia maniglia.
- Individuate i fori di fissaggio. Rimuovete la maniglia esistente; nel caso di una coppia, un lato si stacca una volta estratti i bulloni passanti.
- Misuri da centro foro a centro foro. Se i fori sono irregolari, misuri da bordo sinistro a bordo sinistro; nel caso di fori di uguale diametro, tale misura corrisponde alla distanza da centro a centro.
- Se non riuscite a individuare i fori, misurate la vecchia maniglia. Da esterno a esterno lungo le gambe, sottraendo il diametro di una gamba, oppure da interno a interno aggiungendone uno; entrambe le misurazioni forniscono le distanze tra i centri.
- Misuri lo spessore dell’anta. La maniglia VELA è fornita con elementi di fissaggio per ante in legno, vetro e per elettrodomestici; se l’anta presenta uno spessore insolito, ci comunichi il valore prima di effettuare l’ordine.
- Annotate la posizione. Dal pavimento al foro inferiore e dal bordo anteriore alla linea centrale del foro, in modo da poter impostare un’altra lunghezza alla stessa altezza di presa.
- Controlli l’altro lato. Una coppia richiede fori corrispondenti su entrambi i lati. Una maniglia singola necessita di spazio sul lato opposto per la testa del bullone e il coperchio, libero da qualsiasi rosetta.
- Verifichi lo spazio libero attorno alla sporgenza. Faccia oscillare l’anta con un blocco da 52 mm in corrispondenza della posizione di fissaggio: deve non urtare contro il fermo del telaio, le pareti, le guide e le ante degli armadi adiacenti.
- Osservate i fori stessi. I fori per le viti a fissaggio frontale devono essere riempiti e riforati per un bullone passante; un foro allargato potrebbe richiedere l’inserimento di un tappo affinché la maniglia risulti perfettamente perpendicolare.
Quale lunghezza della maniglia scegliere per ciascun tipo di anta?
Scegliete la lunghezza in base all’altezza dell’anta e alla funzione della maniglia, quindi verificate le distanze tra i centri rispetto ai fori; su un’anta nuova, praticate i fori alla lunghezza scelta.
Porte d’ingresso
Su una porta standard del Regno Unito da 1981 mm, una maniglia da 450 mm risulta proporzionata; su porte da 2040 mm, 2100 mm e più alte, o su ante larghe oltre i 900 mm, una maniglia da 600 mm risulta adeguata. Una regola empirica comune indica che la lunghezza della maniglia dovrebbe essere compresa tra un quarto e un terzo dell’altezza della porta. Al di sotto di circa 400 mm, una maniglia per porta d’ingresso inizia ad assomigliare a una maniglia da armadio.
Armadi e credenze
La misura da 300 mm è quella standard per gli armadi. Su una coppia di ante, montare due maniglie singole speculari, ciascuna alla stessa distanza dal bordo di incontro, solitamente da 40 mm a 60 mm dalla linea centrale del foro. Le ante a libro richiedono una sola maniglia sull’anta principale.
Porte scorrevoli
Le porte scorrevoli con sospensione superiore a filo muro richiedono solitamente una maniglia da 450 mm; tale lunghezza garantisce la leva necessaria per un’anta pesante. Montare una coppia solo se il lato a muro non ostacola la sporgenza. Le porte a scomparsa richiedono una singola maniglia sul lato della stanza, spesso a filo. Laddove una porta scorrevole debba anche chiudersi a chiave, le nostre maniglie per porte scorrevoli SERA offrono una serratura integrata per la privacy.
Frigoriferi, congelatori e lavastoviglie da incasso
Le ante a tutta altezza delle dispense e dei frigoriferi richiedono una maniglia singola da 300 mm o 450 mm, fissata al pannello tramite i dispositivi di fissaggio forniti con l’elettrodomestico. Su una fila di mobili base, il pannello dell’elettrodomestico risulta spesso più armonioso se dotato della stessa maniglia dei cassetti adiacenti, con la massima distanza tra i centri disponibile, in modo che la linea appaia come un unico insieme. Molte delle nostre gamme di mobili sono compatibili con IKEA.
Dove va posizionata la maniglia sull’anta?
Posizionate il centro della maniglia a un’altezza compresa tra 1000 mm e 1100 mm dal pavimento finito su una porta domestica. Per gli ingressi accessibili, l’Approved Document M e la norma BS 8300 indicano intervalli di altezza per gli elementi mobili con apertura a battente, generalmente compresi tra 800 mm e 1050 mm dal livello del pavimento a seconda del tipo di edificio e dell’edizione; si raccomanda di verificare le linee guida vigenti per il progetto. In senso orizzontale, posizionate la maniglia al centro del montante, in genere da 60 mm a 75 mm dal bordo anteriore.
Calcolate le altezze dei fori a partire dai centri. Una maniglia VELA da 600 mm centrata a 1050 mm presenta fori a 783 mm e 1317 mm; una maniglia da 450 mm alla stessa altezza li colloca a circa 858 mm e 1242 mm. Verifichi che non interferiscano con la scatola della serratura prima di forare.
Di quanto spazio libero hanno bisogno le porte scorrevoli e a scomparsa?
Una porta scorrevole richiede la sporgenza della maniglia più lo spazio di scorrimento su quel lato: con una sporgenza di 52 mm, sono necessari almeno da 55 mm a 60 mm tra la superficie della porta e la parete, la guida o l’anta adiacente. I sistemi a filo muro garantiscono solitamente tale spazio sul lato della stanza e raramente sul lato della parete, pertanto è sufficiente una singola maniglia sul lato della stanza. Le ante a libro degli armadi richiedono una maniglia a filo sull’anta posteriore e una barra su quella anteriore solo se lo spazio lo consente. Misuri lo spazio disponibile, non solo l’anta.
È possibile che una maniglia condivida una porta o un sistema con una maniglia a leva?
Sì; sulle porte d’ingresso è la norma. È importante effettuare due verifiche. I perni devono evitare la scatola della serratura; con una serratura multipunto, la scatola si trova all’altezza della maniglia, quindi posizionate i fori sopra e sotto di essa, oppure spostate la maniglia finché entrambi non risultano liberi. Inoltre, la rosetta interna non deve trovarsi sopra la testa di un perno: la rosetta da 52 mm della maniglia VELA copre 26 mm su entrambi i lati del perno, pertanto si deve prevedere tale raggio più la copertura del perno, in pratica circa 40 mm dal centro del perno a ciascun perno.
All’interno di un progetto, attenetevi a un’unica linea e finitura, in modo che la maniglia della porta d’ingresso, le maniglie interne e quelle delle ante dell’armadio si armonizzino tra loro. Ogni configurazione di maniglia VELA e VERTO costituisce un set completo, ovvero una coppia di maniglie con rosette, elementi di fissaggio e chiavistello o serratura; pertanto, si contino i set di maniglie come se fossero porte. La nostra guida alla scelta della ferramenta per porte illustra come i set da passaggio, da privacy e con serratura si adattino alla maniglia.
Cosa occorre verificare prima di effettuare l’ordine?
- Le distanze tra i centri, non la lunghezza: verifichi che le misure siano 250, 385 o 534 mm rispetto ai fori.
- Facciate, non maniglie: una sola facciata con fissaggio a morsetto, una singola con fissaggi a bullone passante; entrambe le facciate, una coppia back-to-back.
- Contate le ante: due ante di armadio corrispondono a due ante singole; una porta d’ingresso a doppia anta senza maniglia a leva corrisponde a due coppie.
- Spessore della porta misurato: vengono forniti fissaggi standard per legno, vetro ed elettrodomestici; in caso di esigenze particolari, si prega di richiedere informazioni preventive.
- La sporgenza di 52 mm garantisce spazio libero rispetto a fermi, pareti, binari e ante adiacenti.
- Le posizioni dei bulloni devono lasciare spazio libero rispetto alla cassa della serratura e alla rosetta interna.
Se una porta non rientra in nessuno di questi schemi, ci contatti tramite il programma per i professionisti o la pagina dei contatti e verificheremo un disegno tecnico.
In breve
- Ordinate le maniglie in base alle distanze tra i fori di fissaggio, 250, 385 o 534 mm sul modello VELA, non in base alla lunghezza totale.
- Una sola faccia di presa indica una maniglia singola con fissaggio a bullone passante; entrambe le facce indicano una coppia back-to-back, e per “coppia” si intende sempre una porta.
- La sporgenza è di 52 mm su ogni lunghezza del modello VELA, pertanto la distanza dagli arresti, dalle guide, dalle pareti e dalla scatola della serratura va verificata allo stesso modo per qualsiasi dimensione.
- Impostare l’altezza di presa a circa 1000 mm – 1100 mm dal pavimento su una porta di abitazione; verificare che gli ingressi accessibili siano conformi alle linee guida vigenti.
Domande frequenti
Sono necessarie due maniglie per una porta?
Solo se la porta viene aperta da entrambi i lati. Una porta d’ingresso con una maniglia a leva all’interno richiede una maniglia passante; una porta priva di altri accessori richiede una coppia back-to-back. Due ante di armadio richiedono due maniglie singole, non una coppia.
Qual è la lunghezza consigliata per una maniglia di una porta d’ingresso?
Per una porta standard da 1981 mm, la scelta più comune è una lunghezza complessiva di 450 mm (385 mm tra i centri); per porte da 2040 mm e oltre, o ante larghe e a perno, 600 mm (534 mm tra i centri). Se inferiore a 400 mm, una maniglia appare troppo piccola su una porta a tutta altezza.
Cosa si intende per «interasse di fissaggio» su una maniglia per porta?
Si tratta della distanza tra i centri delle due gambe di fissaggio, che determina se una maniglia si adatta ai fori esistenti. Sulla maniglia VELA tali distanze sono di 250, 385 e 534 mm per le lunghezze da 300, 450 e 600 mm.
Come posso sapere se la mia maniglia attuale è a fissaggio passante o a fissaggio frontale?
Osservi la superficie opposta, direttamente dietro ciascun piedino. La presenza di una testa di bullone, di un cappuccio o di un piccolo coperchio indica un fissaggio a bullone passante; una superficie liscia indica che la maniglia è avvitata dalla parte anteriore e che sarà necessario stuccare i fori e praticarne di nuovi per un fissaggio a bullone passante.
È possibile montare una maniglia su una porta scorrevole?
Sì, a condizione che l’anta presenti uno spazio libero compreso tra 55 mm e 60 mm su quel lato durante lo scorrimento. Le facciate rivolte verso l’ambiente di solito lo consentono; quelle rivolte verso la parete e le porte a scomparsa di solito no, pertanto in questi casi è necessario utilizzare una maniglia singola sul lato rivolto verso l’ambiente o una maniglia a filo.
È possibile utilizzare una maniglia su un frigorifero o una lavastoviglie da incasso?
Sì. Montate una maniglia singola attraverso il pannello del mobile; la maniglia VELA viene fornita con elementi di fissaggio specifici per le ante degli elettrodomestici. Su una fila di mobili base, la maniglia coordinata, posizionata al massimo della distanza tra i centri, spesso risulta più armoniosa rispetto a una maniglia a porta intera.
Fonti e norme
- Documento approvato M, Accesso e utilizzo degli edifici (Governo di Sua Maestà), linee guida sull’altezza dei mobili con apertura a porta presso gli ingressi accessibili.
- BS 8300-2:2018, Progettazione di un ambiente costruito accessibile e inclusivo. Edifici. Codice di buona pratica.
- BS EN 1906:2012, Ferramenta per l’edilizia. Maniglie a leva e pomelli. Requisiti e metodi di prova (le maniglie a tirante non rientrano nel suo ambito di applicazione).
- BS EN 12209, Ferramenta per l’edilizia. Serrature ad azionamento meccanico e controspinte (posizioni delle scatole di serratura sulle porte d’ingresso).
- Scheda tecnica della maniglia a tirante in ottone massiccio VELA, meraki. Scheda tecnica (dimensioni indicate sopra).



